Per il secondo anno consecutivo l’Italian Challenge accenderà i suoi motori dal lungomare di Misano Adriatico, la città che grazie al suo autodromo ‘mondiale’ è da anni la culla del motociclismo romagnolo. Un connubio fortemente voluto da Mirco Urbinati, organizzatore del Challenge, e dal sindaco di Misano, Stefano Giannini (fra l’altro,un appassionato praticante delle due ruote). Misano Adriatico è una piccola-grande località turistica, con più di cento hotel, campeggi, ristoranti, una spiaggia premiata più volte con la Bandiera blu europea, una marina, quella di Portoverde, fra le più eleganti e accoglienti dell’Adriatico, capace di ospitare 350 imbarcazioni fra i 5 e i 25 metri di lunghezza. Il tutto attorniato da un complesso residenziale in stile mediterraneo che fa di questo porto turistico un vero ‘unicum’.
Sulla collina di Misano, che ospita le più prestigiose discoteche della Riviera Romagnola, lo sguardo corre da Gabicce a Ravenna: un peccato non visitarla anche se la tentazione di restare in riva al mare è sempre forte.
Seppure vi siano tracce di insediamenti paleolitici, la storia di Misano prende corpo con la costruzione della via Flaminia nel 220 AC. Il nome, molto probabilmente, deriva da un veterano di guerra che ricevette in premio il ‘fundus Messius’ per i servizi resi alla patria.  Alla fine del 1300 Misano fu sotto l dominio dei Malatesta, signori di Rimini ed aquisì la definitiva autonomia amministrativa nel 1827b distaccandosi da San Giovanni in Marignano. Recentemente, un nuovo lungomare di oltre due chilometri, è divenuto una vera e propria attrazione turistica attirando soprattutto ciclisti e infaticabili camminatori. Proprio da qui intraprenderanno la loro marcia i partecipanti al Challenge.
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