ITALIAN CHALLENGE 2018
MISANO ADRIATICO, CAMPO IMPERATORE, CAMPITELLO MATESE, PAESTUM QUESTE LE TAPPE DELLA SECONDA EDIZIONE, CON ARRIVO A MARATEA

Ricognizione bagnata ricognizione fortunata si potrebbe dire ed in effetti l’ultimo controllo al road book per Mirco Urbinati e il suo staff nell’Italia Centrale attraversata dall’Italian Challenge 2018 è stata a dir poco umida.
Tanta pioggia ma anche tanti paesaggi stupendi, seppure bagnati ed umidi, hanno accolto il gruppo che ha affrontato l’ultima fase dei controlli prima del via della seconda edizione dell’evento riservato a moto cosiddette ‘Turismo’ storiche e moderne.

Quattro le tappe previste, con verifiche e palco di partenza a Misano Adriatico, la città dei motori il 22 e 23 maggio. La prima tappa diretta a Campo Imperatore, dove ieri ha fatto sosta anche il Giro d’Italia, transiterà su Amatrice dove la carovana si fermerà, accolta al ‘Polo del Gusto’ (https://www.stefanoboeriarchitetti.net/project/nuova-mensa-per-amatrice/), la nuova realtà che rappresenta la rinascita della cittadina laziale duramente colpita dal terremoto nel 2016. Ad ogni partecipante sarà offerto un assaggio di pastasciutta: all’amatriciana, naturalmente.

Nella seconda tappa fatta di circa 300 km la carovana dell’Italian Challenge scenderà dalle altitudini abruzzesi e raggiungerà le verdi colline molisane nei versanti più isolati e sconosciuti. Destinazione Campitello Matese piccola cittadina in cui si arriverà attraverso un percorso che si snoda sul versante della montagna più roccioso dove la strada – asfaltata tanti anni fa – si inerpica tra gole di roccia e prati verdissimi salendo inesorabilmente fino al punto di arrivo fissato alla massima altitudine della montagna.
Il giorno dopo, 25 maggio, con la terza tappa, si entra nel vivo dell’evento e di nuovo i partecipanti si troveranno a percorrere circa 400 km di strade battute solo dal tempo. Passaggi in quota, tra pale eoliche e vento, altopiani campani con piste sterrate scorrevoli interrotte solo da lingue di asfalto strettissimo faranno da sfondo all’intera giornata che si concluderà in una delle località più belle d’Italia, Paestum, in provincia di Salerno dove tutti i presenti avranno modo di ammirare lo splendido tempio di Poseidone. Una notte di riposo e poi via di nuovo, verso il traguardo dell’Italian Challenge 2018, fissato quest’anno a Maratea: ci si arriverà attraverso i paesini arroccati sulle montagne del cilento e quando il mare farà la sua apparizione tutti avvertiranno sì la stanchezza, ma anche un senso di pace e felicità per aver portato a termine un viaggio bellissimo. A Maratea il Redentore accoglierà tutti a braccia aperte – ovviamente – e la carovana raggiungerà il maestoso Grand Hotel Pianeta che domina nel silenzio sul Tirreno, a sud del golfo di Policastro.
Pur non essendo una gara, alla sera, a Maratea, si svolgerà una premiazione che consegnerà il Trofeo Italian Challenge 2018 alle diverse categorie: la H1 “Historic” riservata a tutti veicoli a due ruote immatricolati prima del 1988; la S1 “Squadre”con almeno tre piloti iscritti ; A1 “Turismo” dove sono ammessi tutti i veicoli a due ruote Turismo ed Enduro con peso superiore ai 150 kg.